I trapianti effettuati nel 2023, a livello mondiale, ammontano, all’incirca, a 172 mila; l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato che ogni Paese dovrebbe essere responsabile di soddisfare le proprie esigenze di trapianto, ossia raggiungere l’autosufficienza nella donazione di organi, e che la donazione di organi da persone decedute dovrebbe essere la fonte primaria di organi.
L’attività di trapianto varia molto da un Paese all’altro: è più sviluppata in Nord America, nell’Europa e dell’Australia che nel resto del mondo; l’attività di trapianto è direttamente correlata al numero di donatori e alla disponibilità di organi per il trapianto, di conseguenza un basso numero di trapianti è in gran parte legato a bassi tassi di donazione.

Le nazioni con il minor tasso di trapianto sono l’India, Cipro, Romania, Bulgaria, Russia, Cina e Arabia Saudita; di contro, le nazioni con i tassi di trapianto, maggiormente, elevati sono Croazia, Australia, Portogallo, Belgio e Stati Uniti d’America.
FONTE
Corsi, C. A. C., Assunção-Luiz, A. V., Cintra, Á. S., & De Almeida, E. C. (2023, July). Models of quality management systems applied in specialized services for the donation and transplantation of human organs and tissues. In Transplantation Proceedings (Vol. 55, No. 6, pp. 1337-1345). Elsevier.
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